Dunlavy SC-II

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M.Ambrosini
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Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21663Messaggio M.Ambrosini
ven 24 mag 2024, 20:57

Arrivate oggi, importate dalla Finlandia...(imballate in due cassoni in legno di peso lordo 50kg l'uno...a very expensive shipping...)
Sto facendone la conoscenza...ve ne parlerò fra qualche giorno
Sc-II.jpg
Massimo

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M.Ambrosini
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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21669Messaggio M.Ambrosini
dom 26 mag 2024, 18:53

Le SC-II sono sicuramente i Dunlavy concettualmente più simili ai DSL essendo dei due vie a sorgente simmetrica. A giudicare da quanto avevo ascoltato da una singola SC-I (il modello Dunlavy più piccolo) e da una SC-IIIA “zoppa” (ovvero con i sub scollegati) vi confesso che mi aspettavo molto da questi SC-II.
Diciamo che le SC-II danno soddisfazioni ma non sono casse “facili”.

Per iniziare c’è la distanza dei woofer dal pavimento la quale è stata scelta a quanto pare in modo piuttosto svincolato da considerazioni di ottimizzazione della gamma bassa con l’ambiente domestico di ascolto ma sembra esclusivamente al fine di avere il tweeter all’altezza delle orecchie di una persona di media altezza a sedere su una sedia. Su un divano o su una poltrona ci si viene a trovare più in basso e quei 5 cm (o addirittura 10cm sulle SC-IIIA) di altezza “di troppo” se evitati sarebbero stati “oro” per la pienezza del medio basso. Infatti questo è stato il primo “intervento” dopo nemmeno mezz’ora dall’arrivo dei diffusori: ho rimosso le basi guadagnando 5 cm e portando il tweeter ad un’altezza di 88,5cm dal pavimento che coincide perfettamente con l’altezza delle mie orecchie da seduto sul divano e soprattutto avvicinando in tal modo i woofer al pavimento. Intervento reversibilissimo dal momento che per smontare le basi occorre solo togliere tre vitoni…vitoni che però hanno l’inconveniente di essere passanti per cui per evitare la perdita d’aria occorre poi smontare la piastra metallica posteriore per poter accedere da dentro alla chiusura dei fori con l’onnipresente stucco butilico nero.
Dal momento che smontando la piastra metallica posteriore ci si ritrova in mano il crossover è stato rassicurante osservare che la cassa non aveva subìto ricablaggi e/o manomissioni di alcun genere. Non ho rilevato lo schema in quanto non mi interessava farlo ma per curiosità ho contato il numero di componenti impiegati da Mr.John Dunlavy per fare un filtro a due vie con questi altoparlanti: 17 componenti!

Il secondo intervento riguarda il poter evitare la griglia anteriore. Come penso di avervi detto fino alla nausea in tutti questi anni, non esiste sistema MTM in cui una tela o una griglia anteriore funzioni meglio o anche solo non sia peggiorativa (esattamente il contrario di quanto capita con i diffusori che hanno una disposizione degli altoparlanti convenzionale in cui una griglia è mediamente migliorativa). Le Dunlavy non fanno eccezione a questa regola ma cercando di commercializzarle con la griglia per poter nascondere un aspetto (vedi feltro) non proprio entusiasmante per le mogli….Dunlavy cercò appunto la massima ottimizzazione possibile CON la griglia montata. Cosa significa ciò? Significa che due strisce di feltro che vengono a trovarsi lateralmente agli altoparlanti (simili ai baffi laterali delle DSL…fa piacere che certe pensate non vengano in mente solo a me :) ) sono furbescamente incollati sulle griglie per cui quando si montano queste si ha l’intervento del feltro che (evitando la diffrazione sui bordi della cassa) migliora la definizione ma al contempo si sente anche il peggioramento dovuto alla griglia sottoforma di compressione del suono. Per avere capra e cavoli si deve evitare la griglia mettendo però i baffi laterali che, per evitare la colla, ho applicato sempre con l’onnipresente immarcescibile inarrivabile ineludibile stucco bituminoso nero :D .

Dopo questi due interventi e trovando la distanza più adatta dalla parete posteriore (che pare proprio sia a ridosso della parete) direi che le SC-II hanno iniziato ad esprimere ciò che possono potenzialmente fare e…a quanto ho ascoltato direi che rimarranno collegate dove sono fin quando non inizierò gli ascolti con le DSL II phased….credo presto perché inizio ad essere curioso non solo di vedere misure strumentali.
Unico (piccolo) inconveniente non risolvibile su queste SC-II è l’estensione sul basso di circa 20Hz inferiore rispetto alle DSL e con alcuni dischi si notano mentre la quantità (se poste a ridosso della parete di fondo ) nella mia saletta è direi giusta..

Ora in ambito Dunlavy ho finito gli acquisti ad eccezione della singola SC-I che sto ancora cercando…in compenso avrei trovato in Italia il surrogato più prossimo: una SC-I.CC che era in sostanza una SC-I con frontale inclinato per impieghi home theatre la quale mi rafforza il sospetto che nel Bel Paese il marchio DAL (Dunlavy Audio Lab) sia stato importato solo nell’unico anno di esistenza senza John Dunlavy ovvero dal 2001 al 2002 anno in cui il marchio chiuse l’attività. I modelli che ho trovato in vendita in Italia sono stati prodotti tutti solo in quell’anno.
Massimo

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21679Messaggio M.Ambrosini
lun 27 mag 2024, 17:25

con feltri senza griglie
Allegati
20240527_165911.jpg
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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21680Messaggio M.Ambrosini
lun 27 mag 2024, 17:29

Risposta in frequenza, in fase e al gradino di tensione. Un altro diffusore a fase minima.
risposta in frequenza.Img.png
risposta in fase.Img.png
gradino.Img.png
Massimo

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21681Messaggio M.Ambrosini
lun 27 mag 2024, 17:39

L'asticella è posta molto in alto ma è un tipo di sfida che mi entusiasma e su cui ritengo che i trent'anni di sviluppo delle DSL possano comunque venirmi utili.
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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21682Messaggio BUZZ78
lun 27 mag 2024, 17:54

In the case of the Dunlavy, the main recipe is applied to the filter design if I'm not mistaken, why can't we achieve the same result with loudspeakers on offset planes?

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21684Messaggio M.Ambrosini
lun 27 mag 2024, 18:12

BUZZ78 ha scritto:
lun 27 mag 2024, 17:54
In the case of the Dunlavy, the main recipe is applied to the filter design if I'm not mistaken, why can't we achieve the same result with loudspeakers on offset planes?
You can also obtain the same measurement result with a speaker with a conventional and stepped loudspeaker arrangement (with microphone placed at a certain distance and at a certain height which must be declared) but you are halfway there because you would still have image distortion due to the arrangement of the loudspeakers... .you can have the total simulation of a single-way loudspeaker (in this case almost free of defects) only with MTM configuration In phase (and in a sealed box)
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davefries
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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21688Messaggio davefries
mar 28 mag 2024, 16:10

M.Ambrosini ha scritto:
dom 26 mag 2024, 18:53
....
Ora in ambito Dunlavy ho finito gli acquisti ad eccezione della singola SC-I che sto ancora cercando…in compenso avrei trovato in Italia il surrogato più prossimo: una SC-I.CC che era in sostanza una SC-I con frontale inclinato per impieghi home theatre la quale mi rafforza il sospetto che nel Bel Paese il marchio DAL (Dunlavy Audio Lab) sia stato importato solo nell’unico anno di esistenza senza John Dunlavy ovvero dal 2001 al 2002 anno in cui il marchio chiuse l’attività. I modelli che ho trovato in vendita in Italia sono stati prodotti tutti solo in quell’anno.
Anche le SM-I dovrebbero andar bene, riuscendone a trovare una coppia. Il modello è questo:

https://www.audiogon.com/listings/lisa0 ... id=1&pid=6

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21689Messaggio M.Ambrosini
mar 28 mag 2024, 16:43

davefries ha scritto:
mar 28 mag 2024, 16:10
M.Ambrosini ha scritto:
dom 26 mag 2024, 18:53
....
Ora in ambito Dunlavy ho finito gli acquisti ad eccezione della singola SC-I che sto ancora cercando…in compenso avrei trovato in Italia il surrogato più prossimo: una SC-I.CC che era in sostanza una SC-I con frontale inclinato per impieghi home theatre la quale mi rafforza il sospetto che nel Bel Paese il marchio DAL (Dunlavy Audio Lab) sia stato importato solo nell’unico anno di esistenza senza John Dunlavy ovvero dal 2001 al 2002 anno in cui il marchio chiuse l’attività. I modelli che ho trovato in vendita in Italia sono stati prodotti tutti solo in quell’anno.
Anche le SM-I dovrebbero andar bene, riuscendone a trovare una coppia. Il modello è questo:

https://www.audiogon.com/listings/lisa0 ... id=1&pid=6
Sfondi una porta aperta David...solo che penso siano in assoluto le Dunlavy più rare....
Hanno gli stessi altoparlanti delle SC-II in un volume più ridotto (per cui con minore estensione in basso)
Massimo

nerone
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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21692Messaggio nerone
mar 28 mag 2024, 19:35

Dalle informazioni che sto leggendo in rete non sembrano abbastanza affidabili questi Dunlavy...

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21693Messaggio M.Ambrosini
mer 29 mag 2024, 3:12

nerone ha scritto:
mar 28 mag 2024, 19:35
Dalle informazioni che sto leggendo in rete non sembrano abbastanza affidabili questi Dunlavy...
Anche le Grundig non lo sono se finiscono nelle mani sbagliate...
Se volete i volumi di un grosso monitor JBL o similari direi che le Dunlavy non sono indicate (ne' lo sarebbero le DSL II phased...). E' ovvio che un tweeter da 25mm tagliato con un 6dB/oct non possa fare miracoli di tenuta in potenza....se poi pensi che in US, dove tutto "più grande è meglio è" hanno venduto soprattutto le grosse Dunlavy (dalle SC-IV a salire) e le pilotavano con ampli che minimo erano dei 100Watt/ch va da se che il tweeter (che era sempre lo stesso e sempre filtrato all'incirca allo stesso modo) non potesse fare miracoli. A ciò va aggiunto che con amplificazioni non CCI sei portato ad alzare di più il volume perchè non esce nulla di sonoro: l'ambiente inciso sul disco viene maggiormente nascosto e noi ci regoliamo di conseguenza alzando di più il volume (anche se poi da fastidio appena alzi) mentre con ampli full CCI bastano pochi watt per riempire di suono una stanza.
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Gianfranco
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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21694Messaggio Gianfranco
mer 29 mag 2024, 9:04

Una cosa non mi è chiara, dai test fatti da Stereophile sulle SC-I si rileva che la frequenza di incrocio tra le due vie è posta a 3500Hz circa. Ma in questo modo non si viene a creare un battimento tra i due mid-woofer? La frequenza di taglio dovrebbe essere molto più bassa ma capisco che poi la tenuta in potenza del tweeter sarebbe troppo bassa. Tenersi il battimento è considerato un male 'minore'?
Gianfranco

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21695Messaggio M.Ambrosini
mer 29 mag 2024, 10:48

E' il motivo per cui dicevo che vanno ascoltate in asse...fuori asse hai una risposta in frequenza a pettine
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myfisite
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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21696Messaggio myfisite
mer 29 mag 2024, 14:25

La famosa coperta corta.
Marco A.

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21699Messaggio M.Ambrosini
mer 29 mag 2024, 17:49

myfisite ha scritto:
mer 29 mag 2024, 14:25
La famosa coperta corta.
Già...ma averne di coperte corte che non sono più corte a fronte del rispetto di una semplice indicazione. Diciamo che è il tipo di "coperta corta" che meglio mi si addice :)
Massimo

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Gianfranco
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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21700Messaggio Gianfranco
mer 29 mag 2024, 18:00

Ma quindi non sarebbe meglio orientarle verso il punto d'ascolto? Altrimenti devi metterle molto vicine inficiando la stereofonia oppure devi ascoltare ad una distanza che non tutti hanno a disposizione.
Gianfranco

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21701Messaggio M.Ambrosini
mer 29 mag 2024, 18:17

Gianfranco ha scritto:
mer 29 mag 2024, 18:00
Ma quindi non sarebbe meglio orientarle verso il punto d'ascolto? Altrimenti devi metterle molto vicine inficiando la stereofonia oppure devi ascoltare ad una distanza che non tutti hanno a disposizione.
Parliamo dell'altro asse Gianfranco...devi stare a sedere in modo da avere le orecchie all'altezza del tw tutto qui.
Massimo

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Gianfranco
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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21704Messaggio Gianfranco
gio 30 mag 2024, 7:16

Ok, ora è tutto chiaro. Grazie.
Gianfranco

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21772Messaggio M.Ambrosini
lun 10 giu 2024, 15:15

ogni tanto ritornano....i tubi :D
Con le SC-II che necessitano della parete vicina sono un toccasana i cilindri in gommapiuma.
20240608_101039.jpg
Massimo

Alfredo
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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21773Messaggio Alfredo
lun 10 giu 2024, 16:19

Come la spieghi da un punto di vista teorico? Sono in coerenza di fase….

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21774Messaggio M.Ambrosini
lun 10 giu 2024, 17:50

Alfredo ha scritto:
lun 10 giu 2024, 16:19
Come la spieghi da un punto di vista teorico? Sono in coerenza di fase….
Dal punto di vista teorico una maggior rilevanza a fronte della maggior vicinanza alla parete di fondo ci sta tutta ma...con le SCIIIA che andavano a un metro dalla parete di fondo erano peggiorativi mentre con le aktiv50 posizionate quasi alla stessa distanza erano migliorativi....quindi o c'è una variabile in più che al momento mi sfugge (pensavo fosse la coerenza temporale a fare la differenza con i cilindri ma le SC-II mi dimostrano che così non è ) oppure....devo riprovare sia le SC-IIIA che le SC-I con i cilindri ma...lo farò con mooolta calma visto che comincia a fare caldo in mansarda :) ...
Massimo

gere
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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21779Messaggio gere
mar 11 giu 2024, 9:49

"(simili ai baffi laterali delle DSL…fa piacere che certe pensate non vengano in mente solo a me :) )"
Impareggiabile . . . :lol:

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21801Messaggio M.Ambrosini
sab 22 giu 2024, 20:58

E' curioso ma per trovare la miglior soluzione con le SC-II ho dovuto trovare prima la posizione corretta della (singola) DSL II phased. Staccata dalla parete di fondo e senza tubi.
Va detto che nel frattempo, usandole, le sospensioni dei woofer Vifa P17 si sono un poco ammorbidite (questo era un diffusore che a mio avviso non veniva usato da anni ) e quindi è cambiata la loro caratteristica in gamma bassa. Ora i conti tornano nel senso che le SC-II ottengono la loro miglior prestazione senza cilindri in gommapiuma e staccate dalla parete posteriore in modo abbastanza marcato. Non è ancora una posizione stabile al 100% ma ora comincia ad esserlo.
Va da se che i cilindri funzionano ottimamente in tutti i casi in cui i diffusori (con altoparlanti in linea) devono essere collocati in prossimità della parete di fondo ma se ne sono distanti e se sono corretti temporalmente la miglior soluzione è senza. Quando torno dalle ferie è mia intenzione riprovare le Aktv50 (che pure vanno distanti dalla parete di fondo) in modo da verificare se questa idiosincrasia verso i cilindri con diffusori staccati dalla parete sia una caratteristica propria dei diffusori temporalmente corretti.
20240622_203318.jpg
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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21802Messaggio Gianfranco
dom 23 giu 2024, 10:28

Che rapporto utilizzi, in questo caso, per la distanza tra i due diffusori e distanza del punto d'ascolto? 1:1,5 o più? Perché ho notato una certa perdita di stereofonia per rapporti maggiori ad una volta e mezzo la distanza tra i diffusori. Per capirci, se hai i diffusori a un metro e mezzo tra loro e poni il punto d'ascolto a 4 metri, perdi una buona parte di localizzazione spaziale.
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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21803Messaggio M.Ambrosini
dom 23 giu 2024, 10:47

Gianfranco ha scritto:
dom 23 giu 2024, 10:28
Che rapporto utilizzi, in questo caso, per la distanza tra i due diffusori e distanza del punto d'ascolto? 1:1,5 o più? Perché ho notato una certa perdita di stereofonia per rapporti maggiori ad una volta e mezzo la distanza tra i diffusori. Per capirci, se hai i diffusori a un metro e mezzo tra loro e poni il punto d'ascolto a 4 metri, perdi una buona parte di localizzazione spaziale.
Non concordo....ho gli SC-II a poco più di 110cm tra loro e sono come punto di ascolto a 3,20 metri.
La localizzazione spaziale dipende in principal modo dalla trasparenza di ciascun elemento della catena...
Massimo

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21804Messaggio Gianfranco
dom 23 giu 2024, 12:05

Per me, ascolti un po' 'mono'... :D
Gianfranco

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21805Messaggio M.Ambrosini
dom 23 giu 2024, 12:19

Gianfranco ha scritto:
dom 23 giu 2024, 12:05
Per me, ascolti un po' 'mono'... :D
Per me no :D
Massimo

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21806Messaggio Gianfranco
dom 23 giu 2024, 18:19

L'orecchio umano è in grado di risolvere due sorgenti (reali o virtuali) se queste sono separate da almeno 6 gradi.
Con un trio jazz con il sax a sinistra, il basso al centro e la batteria a destra, ad esempio, siamo in grado di risolvere in qualsiasi caso le sorgenti. Immagina invece di risolvere una orchestra sinfonica... Ecco, gran parte degli strumenti vicini tra loro e simili per volume e timbro non vengono risolti.
Questo succede anche in un auditorium, più ti allontani dal palco e meno localizzazione spaziale hai. A casa è la stessa cosa.
È fisiologia, la trasparenza c'entra poco.
Gianfranco

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21807Messaggio M.Ambrosini
dom 23 giu 2024, 19:05

Gianfranco ha scritto:
dom 23 giu 2024, 18:19
più ti allontani dal palco e meno localizzazione spaziale hai. A casa è la stessa cosa.
C'è chi ama l'ascolto in prima fila e chi in fondo al teatro...
Per le mie orecchie il punto è avere il miglior equilibrio timbrico possibile a fronte della miglior accuratezza tridimensionale...ovvero il non perdere suoni per strada. A ME non interessa localizzare lateralmente il violino che sta in orchestra un metro più a sinistra di un altro...non me ne frega proprio nulla...mi interessa però sentire le minime sfumature tonali che tale violino è in grado di proporre.
Il posizionamento di un diffusore rispetto ad un altro purtroppo non è "aggratisse" ma comporta un cambiamento della risposta in frequenza in gamma bassa e mediobassa (ovvero un ulteriore rinforzo nonchè uno speaker-dip a fronte di segnali che in gamma bassa sono molto simili tra i due canali) che è MOLTO più influente sul risultato. La larghezza/grandezza percepita all'ascolto è inoltre MOLTO influenzata dalla ricchezza armonica (leggi trasparenza) e dalla pienezza del suono. Se poi a te questo non interessa ma privilegi distaccare molto i diffusori per avere una sorta di triangolo equilatero per carità...de gustibus...ciascuno per fortuna ascolta a casa propria e mette a punto il suo sistema come meglio ritiene opportuno. L'immagine del mio sistema è uno degli aspetti maggiormente apprezzati da chi passa ad ascoltarlo (...e lo era anche prima che arrivassero le Dunlavy)
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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21808Messaggio Filippo
dom 23 giu 2024, 19:13

Mi sono imbattuto anch'io in questo confronto, e alla fine anch'io ho privilegiato l'aspetto timbrico, con diffusori più vicini, all'immagine...... Eppure per me tempo fa l'immagine era tutto.....
L'immagine resta, forse un po' più piccola e con meno separazione, ma l'aspetto timbrico per me ha la precedenza.
Non mi interessa localizzare meglio uno strumento se me lo godo meno dal punto di vista timbrico.....
Ho ricevuto critiche al riguardo, ma tant'è.....
L'ascolto è sempre un compromesso e chi valuta può sempre trovare qualcosa che va o che nn va, ma alla base di tutto c'è il timbro e la tridimensionalità.

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21809Messaggio Gianfranco
dom 23 giu 2024, 21:07

A leggervi sembra che una cosa escluda l'altra e non è così.
Io non ascolto al vertice di un triangolo equilatero, infatti parlavo di un rapporto 1:1,5 che è un triangolo isoscele.
Un rapporto 1:3 o 1:3,5 mi sembra troppo penalizzante, Dunlavy stesso consigliava di distanziare le casse fissando il punto d'ascolto ideale a ben 4 metri (averceli...).
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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21810Messaggio Filippo
dom 23 giu 2024, 22:03

Nel mio ambiente, con i miei diffusori (distanziati sui 115 cm) sono arrivato alle conclusioni di cui sopra.
Con diffusori con woofers di 30/40cm e in altri ambienti forse il discorso potrebbe cambiare......

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21811Messaggio BUZZ78
dom 23 giu 2024, 22:24

The localization of instruments is a phantasm for audiophiles…in true life, there is only few instruments who can be localized like trumpets or similar instruments. Most of the time in a concert, you willl listen a wave of music / sounds

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Re: Dunlavy SC-II

Messaggio: # 21812Messaggio Filippo
dom 23 giu 2024, 22:43

L'immagine migliore l'ho ottenuta con le stra Vintage Saba III A con woofer da 30 cm e medio ovale in carta di dimensioni abbastanza grandi.
Li c'era corpo ed una super immagine, peccato per l'estremo alto non eccezionale.
Con quel woofer le potevo posizionare molto distanti.... Grandissima immagine.

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