Scommettiamo che...

Dove fare quattro chiacchiere al di la dell'audio - Off-topic
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M.Ambrosini
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Scommettiamo che...

Messaggio: # 8600Messaggio M.Ambrosini
mar 13 ago 2019, 20:36

...neppure stavolta assisteremo al taglio dei parlamentari? :twisted:
Massimo

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fantabaffo
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Re: Scommettiamo che...

Messaggio: # 8605Messaggio fantabaffo
mar 13 ago 2019, 22:25

Sai che non mi spiego perché nessuna forza politica sia esplicitamente contraria al taglio? Anzi, l'unica spiegazione è senz'altro legata al consenso... tuttavia le forze garantiste e stataliste avrebbero (a mio avviso) svariati motivi per poter essere contrari al taglio.
Personalmente, io mi auguro che il taglio non avvenga: a fronte di un risparmio economico totalmente risibile (e che sarà molto probabilmente riassorbito da altre spese correlate), ci ritroveremo con un altro passo nella direzione del presidenzialismo e della delegittimazione del parlamento.
Ovviamente ognuno ha la propria opinione in merito a questa tematica: io sono sono contrario alla migrazione verso il presidenzialismo (iniziata da Berlusconi e già spinta tra le righe da Salvini), ed alla conseguente riduzione delle misure costituzionali di controllo all'operato del governo, si tratti del parlamento, del presidente della repubblica o dell'indipendenza della magistratura. Da questo punto di vista mi sento davvero un pesce fuor d'acqua, tanto poche sono le persone che la pensano come me, eppure la nostra stessa storia dovrebbe averci insegnato qualcosa...
Alessio

grunf
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Re: Scommettiamo che...

Messaggio: # 8608Messaggio grunf
mar 13 ago 2019, 23:10

fantabaffo ha scritto:
mar 13 ago 2019, 22:25
Sai che non mi spiego perché nessuna forza politica sia esplicitamente contraria al taglio? Anzi, l'unica spiegazione è senz'altro legata al consenso... tuttavia le forze garantiste e stataliste avrebbero (a mio avviso) svariati motivi per poter essere contrari al taglio.
Personalmente, io mi auguro che il taglio non avvenga: a fronte di un risparmio economico totalmente risibile (e che sarà molto probabilmente riassorbito da altre spese correlate), ci ritroveremo con un altro passo nella direzione del presidenzialismo e della delegittimazione del parlamento.
Ovviamente ognuno ha la propria opinione in merito a questa tematica: io sono sono contrario alla migrazione verso il presidenzialismo (iniziata da Berlusconi e già spinta tra le righe da Salvini), ed alla conseguente riduzione delle misure costituzionali di controllo all'operato del governo, si tratti del parlamento, del presidente della repubblica o dell'indipendenza della magistratura. Da questo punto di vista mi sento davvero un pesce fuor d'acqua, tanto poche sono le persone che la pensano come me, eppure la nostra stessa storia dovrebbe averci insegnato qualcosa...
La penso esattamente come te... solo che... i parlamentari dovrebbero essere realmente indipendenti, non burattini ricattabili dai capi partito, così come stanno le cose si potrebbe fare a meno di entrambe le camere.
La vera urgenza per me è tornare ad avere un parlamento di eletti, con misure atte a controllare il voto di scambio, poi possono anche raddoppiare di numero...

grunf
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Re: Scommettiamo che...

Messaggio: # 8610Messaggio grunf
mer 14 ago 2019, 0:22

fantabaffo ha scritto:
mar 13 ago 2019, 22:25
Anzi, l'unica spiegazione è senz'altro legata al consenso...
Non solo... ecco la trappola che farebbe comodo a chi non ha ancora fatto campagna elettorale... si possono prendere 8 mesi di tempo per scissioni, nuovi partiti e alleanze...

https://www.corriere.it/politica/19_ago ... c1cd.shtml

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M.Ambrosini
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Re: Scommettiamo che...

Messaggio: # 8612Messaggio M.Ambrosini
mer 14 ago 2019, 7:16

grunf ha scritto:
mar 13 ago 2019, 23:10
... solo che... i parlamentari dovrebbero essere realmente indipendenti, non burattini ricattabili dai capi partito
Ma così sappiamo bene che non è e quando il capogruppo da una direttiva di voto gli altri si accodano (e poi passano il tempo a chattare su fb). Se in una famiglia in cui c'è uno spreco mensile costante non ci si preoccupa di azzerarlo "perchè intanto non inciderebbe se non in minima parte sul bilancio familiare" allora va bene così, poi non lamentiamoci se abbiamo i costi della politica più alti d'europa e tra i più alti del mondo.
Comunque tranquilli...la sedia da sotto al sedere non se la tolgono...solo la farsa (ennesima) di essere tutti d'accordo per tagliarli.
Nessuno si preoccupa di mettere all'ordine del giorno la discussione di una legge elettorale che renda governabile questo paese anzichè costringere sempre ad alleanze (o "coalizioni" che dir si voglia) pre o post voto che sono un alibi perfetto per non far cadere mai la responsabilità sul proprio partito...è sempre colpa dell'altro. Da quando ne ho memoria è sempre stato così in questo paese ed è probabilmente il motivo principe di tutte le sue disgrazie con un perfetto effetto domino. Quando servirebbe un governo forte e determinato siamo invece sempre alla mercè di questa meravigliosa legge elettorale dove tutti scaldano tranquillamente le chiappe ma nessuno ha mai colpa di nulla.
Personalmente sono a favore del presidenzialismo...almeno ci toglierebbe da questo imbarazzante (e continuo) empasse.
Massimo

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fantabaffo
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Re: Scommettiamo che...

Messaggio: # 8613Messaggio fantabaffo
mer 14 ago 2019, 8:03

grunf ha scritto:
mer 14 ago 2019, 0:22
fantabaffo ha scritto:
mar 13 ago 2019, 22:25
Anzi, l'unica spiegazione è senz'altro legata al consenso...
Non solo... ecco la trappola che farebbe comodo a chi non ha ancora fatto campagna elettorale... si possono prendere 8 mesi di tempo per scissioni, nuovi partiti e alleanze...

https://www.corriere.it/politica/19_ago ... c1cd.shtml
Il fatto che alla variazione sul numero dei parlamentari debba necessariamente seguire una modifica alla legge elettorale sembra tutto sommato una banalità, tanto è ovvio. È del tutto normale che noi cittadini cin ci avessimo pensato prima, mentre è decisamente preoccupante che chi ha votato finora la legge costituzionale, e ben sapeva che avrebbe voluto mandare in crisi il governo prima della finanziaria, non abbia preso in considerazione questo "dettaglio" come facciamo ad eleggere i parlamentari se la legge elettorale prevede numeri diversi? Ovvio che leforze di minoranza se ne siano state zitte... Non so cosa sia più vergognoso tra le due posizioni.
Alessio

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Re: Scommettiamo che...

Messaggio: # 8614Messaggio myfisite
mer 14 ago 2019, 8:18

La mia opinione la conoscete da anni ma la riassumo brevemente. Considerato che la spesa pubblica italiana è stata tagliata in modo drammatico negli ultimi anni nonostante fosse sostenibile e in linea con gli altri paesi europei, sono del tutto contrario ad ogni ulteriore taglio incluso quello del numero dei parlamentari. Auspico anzi un incremento della spesa pubblica a partire da sanità, scuola, pensioni e stipendi dei dipendenti pubblici.
Marco A.

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Re: Scommettiamo che...

Messaggio: # 8616Messaggio fantabaffo
mer 14 ago 2019, 8:45

myfisite ha scritto:
mer 14 ago 2019, 8:18
La mia opinione la conoscete da anni ma la riassumo brevemente. Considerato che la spesa pubblica italiana è stata tagliata in modo drammatico negli ultimi anni nonostante fosse sostenibile e in linea con gli altri paesi europei, sono del tutto contrario ad ogni ulteriore taglio incluso quello del numero dei parlamentari. Auspico anzi un incremento della spesa pubblica a partire da sanità, scuola, pensioni e stipendi dei dipendenti pubblici.
Il taglio della spesa pubblica è senz'altro un argomento interessante e, soprattutto, non è banale da analizzare e da valutare.
Tuttavia, seppur siamo in area Off-Topic, questa considerazione è scorrelata con l'argomento di discussione, in quanto il taglio dei parlamentari (una volta a regime, e non abbiamo mai parlato di spese effettive per provvedere al taglio) incideremme sui conti pubblici per qualcosa come 60 milioni annui (stima di Cottarelli) e 100 milioni annui (stima del M5S), attestandosi dunque su qualcosa come lo 0,01% della spesa pubblica (1 decimillesimo), equivalendo ad un risparmio di 2€ annui per la famiglia di un operaio.

Il taglio dei parlamentari, dunque, va visto ed analizzato nella sua funzione politica, non avendo pressoché alcuna funzione economica.
Alessio

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Re: Scommettiamo che...

Messaggio: # 8618Messaggio M.Ambrosini
mer 14 ago 2019, 12:40

fantabaffo ha scritto:
mer 14 ago 2019, 8:45

Il taglio dei parlamentari, dunque, va visto ed analizzato nella sua funzione politica, non avendo pressoché alcuna funzione economica.
Il mondo si muove sui fatti o sulla percezione dei medesimi (da parte di chi non li ha vissuti)? Se si basasse sui fatti questo forum non avrebbe 400 iscritti ma 4000000...
E' palese che si basi sulla percezione e personalmente credo che il taglio dei parlamentari darebbe una NETTA sensazione all'opinione pubblica che qualcosa sta cambiando in tema di serietà, un esempio, un'iniezione di positività che avrebbe ben altre ripercussioni dei due euro a famiglia...
Concordo invece con Ale sul fatto che questo discorso sia totalmente scorrelato dalla spesa pubblica che occorrerebbe aumentare e non tagliare (sanità e istruzione in primo luogo).
Massimo

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Re: Scommettiamo che...

Messaggio: # 8623Messaggio myfisite
mer 14 ago 2019, 15:08

Penso che le motivazioni percepite per cui molti vogliano tagliare i parlamentari siano:

- l'illusione di risparmiare sui costi.
- una forma di odio sociale per la "casta".
- l'illusione di migliore la "governabilità".

Non condivido alcuna di queste ragioni e, dal mio punto di vista, tagliare i parlamentari è un segnale allarmante per la democrazia. In questo sono d'accordo con Alessio.
Marco A.

Gianfranco
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Re: Scommettiamo che...

Messaggio: # 8624Messaggio Gianfranco
mer 14 ago 2019, 15:42

Il problema di questo paese non sono la 'democrazia' o il numero di parlamentari. Il problema è la mancanza di 'conseguenze' quando si disattendono i programmi votati dagli elettori.

Se ci fossero sanzioni serie quando sorpresi a rubare o a farsi gli affari propri invece che impegnarsi nell'attuazione del programma le cose sarebbero ben diverse. Finirebbero le 'promesse' elettorali irrealizzabili ed il fancazzismo generalizzato. Stipendio base da 1000 euro e premi al raggiungimento dei vari obiettivi nel programma. Utopia... vabbè...
Gianfranco

Filippo
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Re: Scommettiamo che...

Messaggio: # 8636Messaggio Filippo
gio 15 ago 2019, 23:46

Anch'io sono contrario al taglio dei parlamentari....
Potrebbe essere una misura a valenza simbolica, come dice Massimo, ma per me poi troverebbero come recuperare all'uso politico le cifre risparmiate. Al riguardo condivido le osservazioni di Alessio.
Piuttosto sarebbe invece molto interessante l'eliminazione di una delle due camere.... Per aumentare l'efficienza del processo decisionale.
La verità, secondo me, è che ci sono tante situazioni di disuguaglianza sociale ed economica, tanti settori su cui intervenire, invece di concentrarsi sempre su provvedimenti populisti.
Si parlava di aumentare la spesa pubblica.... Ma prima vogliamo vedere gli sprechi enormi che esistono? Perché non si fanno le centrali di acquisto nel settore sanitario?
Perché moltissimi uffici pubblici continuano a pagare affitti spropositati invece di dotarsi di strutture proprie o Cmq di proprietà statale?
Perché non viene aggiornato il catasto?
Perché non si controllano le aziende partecipate, le loro spese e gli stipendi di chi vi lavora.?
Il buco nero di Alitalia?
Il settore dei rifiuti in molte realtà è ancora uno scandalo. Ma ancora andiamo avanti a discariche e a trasferimenti su larghissima scala di rifiuti?
Perché il debito pubblico continua ad aumentare nonostante il comparto del pubblico impiego sia ai minimi storici in termini di personale? Bisogna individuare dove avvengono gli sprechi, quali sono le voci di bilancio negative e perché.... Questa è serietà!
E vogliamo considerare le spese inutili? Dalle mie parti ci sono comuni che hanno rifatto marciapiedi, giardinetti e piazzette più volte negli ultimi anni....
Sempre dalle mie parti hanno fatto pesanti lavori di ammodernamento di scuole non più utilizzate per mancanza di bambini!
I centri di spesa bisogna ridurli, non aumentarli decentrando le competenze....
Affidiamo tutto alle regioni togliendo competenze e poteri allo stato centrale come vogliono i leghisti e poi vediamo come va a finire col debito pubblico.....
È evidente anche ai profani che ci siano grandi criticità anche a livello di giustizia, ma non mi addentro perché non sono un esperto.
Inoltre è sicuramente fondamentale aumentare la competitività del sistema produttivo italiano, cosa si fa al riguardo? Nulla, anzi negli ultimi anni c'è stato un fuggi fuggi generalizzato dall'Italia
Mi sembrano tutti aspetti più importanti rispetto alla riduzione dei parlamentari. Conta la qualità dell'azione di governo, non la quantità dei parlamentari.
Probabilmente una buona legge elettorale aiuterebbe molto ad affrontare meglio i problemi, una legge elettorale, ad es, tipo quella francese. Una legge elettorale in cui i candidati non siano nominati. Solo così potrebbero essere più autonomi e meno burattini. Al riguardo la storia delle leggi elettorali in Italia è una vergogna, ma evidentemente è ciò che ci meritiamo....
Non siamo un paese serio, e secondo me lo dimostra Salvini al 34/35%......

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