Il massimo per l'audiofilo

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M.Ambrosini
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Il massimo per l'audiofilo

Messaggio: # 8775Messaggio M.Ambrosini
sab 7 set 2019, 7:50

A cosa serve (o dovrebbe servire) un sistema audio stereo?
Dovrebbe servire ad un’unica cosa: riprodurre musica nella nostra abitazione per allietare alcuni momenti della nostra esistenza.

Quindi non dovrebbe servire per riprodurre segnali di prova, non per collaudare la portata delle bilance e non per essere un vanto con gli amici nella sua rappresentazione di estensione del proprio ego.
Serve, o meglio dovrebbe servire, solo per ascoltare musica.

Supponiamo ora, per un attimo, che serva effettivamente solo a questa sua primaria funzione.
Non sarebbe bello se ciascuno potesse ottenere dal suo sistema il suono che va cercando?
Tra persone diverse, ciascuna abituata al suono del proprio sistema audio (e ben poche abituate al suono dal vivo non amplificato), avremo sicuramente valutazioni diverse di fronte al medesimo suono riprodotto, a volte simili a volte talmente diverse da essere addirittura agli antipodi. Un buon suono per me potrebbe essere pessimo per un’altra persona e viceversa. Ma tutti i pareri, erronei o meno, è giusto siano rispettati.

Quanto sarebbe bello se ciascun potesse giungere al suo suono ovvero a ciò che individualmente apprezza?
(Poi magari anche le valutazioni personali cambiano col passare del tempo e con l’esperienza ma questo è un discorso diverso e successivo)

Quanti sono coloro che hanno “sposato una causa” e quanti coloro che invece sono giunti alla propria scelta dopo aver provato tanto tanto tanto altro a confronto diretto nel proprio sistema?
Personalmente mi sembra vi sia una netta prevalenza dei primi. Tutto si muove in questo settore al fine di cercare di orientare le preferenze, ovvero "fare sposare" questa o quella causa, questo o quell'apparecchio, non solo tramite mirate ed efficaci pubblicità ma anche con opportune recensioni e con pusher abituali frequentatori di social network ad alta frequentazione e (ultima moda) gestori di riviste audio on-line.
Tutto è proteso a far compiere "matrimoni" tra chi non si conosce.

Chi vi scrive crede che l’applicazione del comune buon senso ci dovrebbe far riflettere su come sia interesse di tutti (gli appassionati) poterci confrontare provenendo da esperienze diverse e non alzare stupidamente muri.
Se un impianto stereofonico serve solo ad ascoltare musica, quale miglior cosa ci può capitare se non quella di poter effettuare ascolti di apparecchi a noi sconosciuti a confronto con quelli che già conosciamo, a parità di stanza di ascolto ?
Tali esperienze potrebbero confermarci la nostra opinione o farcela cambiare ma in entrambi i casi sarebbero esperienze di crescita individuale.
Non si cresce creandosi opinioni in base a quelle altrui (spesso contraddittorie), si cresce solamente attraverso esperienze concrete vissute in prima persona.
Se poi un apparecchio ci piacerà, possiamo verificare tale prima impressione provandolo successivamente a casa nostra sul nostro impianto. Ovvero dove le nostre orecchie e solo quelle devono trarre soddisfazione.

Se osserviamo cosa capita sui forum on-line invece, in tutti troviamo forti protezionismi applicati ai vari marchi e/o tecnologie di culto che mai vengono posti/e in dubbio.
Muri su muri innalzati da persone che vogliono proteggere convinzioni che non sono affatto disposte a mettere in discussione.
A ciascuno il suo, ed è giusto che sia così se la scelta è fatta consapevolmente utilizzando le orecchie ma...ponetevi dubbi se invece avete sposato una causa per partito preso (vuoi perché siete stati convinti da qualcuno bravo affabulatore o perchè vi siete convinti a fronte di dati tecnici, estetica, dimensionamento o ad altro genere di valutazioni le quali tutte prescindono dall'ascolto), perché potreste camminare per anni, perdendo tempo, su una strada che non è la vostra strada.
Massimo

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