Primi passi in Alta Fedeltà

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M.Ambrosini
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Primi passi in Alta Fedeltà

Messaggio: # 8406Messaggio M.Ambrosini
gio 18 lug 2019, 13:20

“Stai attento agli amici che ti fai perché possono portarti su cattive strade”. Quante volte ho sentito in vita mia questa frase in gioventù (o altre più o meno simili) senza mai troppo preoccuparmene e senza mai valutare quanto peso invece essa abbia nella realtà quotidiana. Capita frequentemente, soprattutto da giovani ma non solo, di emulare l’opinione/azione dell’amico quasi dando per scontato che sia l’unica cosa sensata da fare. Questo perché l’amico sa sempre cosa fare, sa sempre come muoversi, perchè lui conosce bene l'argomento.
E un neofita che non ha un amico su cui appoggiarsi, come può approcciarsi al settore audio?
Può scegliere tra:
-Riviste di settore da cui può trarre qualche informazione (a volte occorre essere tecnici per poterla dedurre) ma che di certo non possono discriminare prodotti dando consigli mirati a chi non ha alcuna esperienza. Sono difatto una sorta di "vetrina" dinanzi alla quale si passa con curiosità.
-Social network che livellano tutto verso il basso dando voce a coloro che spesso non hanno nulla da dire ma sono votati al “dare a tutti il consiglio giusto” (cit.De Andrè), mentre coloro che potrebbero parlare a ragion veduta spesso tacciono. Capita spesso di assistere allo spettacolo del vedere scritto tutto ed il contrario di tutto.
-Ascolti nei negozi: un neofita può districarsi in un negozio di alta fedeltà che (ad eccezione di alcuni rarissimi casi di negozi molto forniti) può proporgli solo un limitato numero di prodotti/marchi spesso importati da un unico importatore? Quale idea può farsi? E partendo da quali basi soprattutto, dal momento che non ha esperienze di ascolto riprodotto?

Se questo settore è già complicato per chi ha esperienza in merito, può diventare una cima invalicabile per il neofita, confuso da consigli sempre diversi e spesso contradditori tra loro. Ed ecco che la “soluzione” dell’amico può rivelarsi un’ancora (psicologica) di salvezza. Non importa se e quanto ne sappia più di lui, l’importante è che gli offra quella sicurezza che gli manca.
Neofiti, in questo o in altri settori, lo siamo stati tutti, personalmente comprai una racchetta da tennis come quella che aveva un mio amico semplicemente perché ne parlava bene...troppo impazzimento avrebbe comportato il provarne altre e poi a fronte di quale livello di gioco? Per giudicare con correttezza una racchetta prima avrei dovuto imparare a giocare bene!

Per questo ritengo che la strada saggia del neofita audiofilo parta dalla possibile (ma purtroppo non frequente) constatazione che per imparare qualcosa occorra rimboccarsi le maniche ed iniziare prima di tutto ad ascoltare "live". Il consiglio principe che mi sento di dare ai neofiti (anche se spesso ne avrebbero ancor più bisogno certi "esperti") è quello di "farsi l'orecchio" non con impianti stereo, ma ascoltando musica dal vivo non amplificata. Solo quando si ha un’idea chiara in testa di cosa è la musica dal vivo, ha senso iniziare a muoversi per cercare di riprodurne le emozioni attraverso un sistema audio, cercando quella sonorità trasportata in casa propria.

Questo almeno suggerirebbe il buon senso, ma il settore audio è probabilmente uno dei settori in cui le regole del buon senso sono sempre più opzionali e si assiste veramente a qualunque genere di exploit.
C’è ad esempio chi si occupa di acustica per mestiere ed ascolta a casa sua con due pareti interposte tra diffusori e punto di ascolto (ovvero ascolta solamente il suono riflesso del suo ambiente). De gustibus.
C’è chi, sempre occupandosi di acustica, valuta un diffusore non con le orecchie ma a fronte dei grafici di distorsione rilevati a 130dB. E cosi tanti altri sono gli esempi estremi che si possono riscontrare.
C’è chi poi, come noi, propone semplici e libere occasioni di ascolto (meeting) in cui ci si può rendere conto al confronto diretto, di quanto può incidere sul risultato finale un’amplificazione, un lettore cd, un cavo, etc, etc.
Credo che proprio il potersi “rendere conto” dell'infondatezza di frasi come "le amplificazioni suonano tutte uguali e ci sono solo sfumature di differenza” (come più volte mi è capitato di leggere), possa essere un importante secondo step per il percorso del neofita saggio che vuole crescere autonomamente.
Solo da prove sul campo si può iniziare a costruire un personale quadro attendibile di ciò che si va valutando.

“Il libro della natura è scritto in leggi matematiche e, per poterle capire, è necessario eseguire esperimenti con gli oggetti che essa ci mette a disposizione” (cit. Galileo Galilei)

Buone vacanze a tutti (una parentesi con molte occasioni per ascoltare musica dal vivo) e arrivederci, con l'editoriale, a Settembre!
Massimo

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