Boston A200

Accorgimenti e piccole modifiche per ottenere il meglio da progetti validi - Tricks to get the best out of good hi-fi equipments
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M.Ambrosini
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Boston A200

Messaggio: # 4316Messaggio M.Ambrosini
gio 11 ott 2018, 10:39

Un argomento già trattato su Audio Review n.387, ma che riprendo su queste pagine integrandone il contenuto con un nuovo accorgimento.
Per chi ha seguito la rubrica "Senza scadenza" conosce le soluzioni consigliate per poter trarre il massimo dall'A200:
1) porre il diffusore a ridosso della parete di fondo
2) porre il diffusore su un tappeto o, in mancanza, su 4 feltrini
3) rimuovere (è tenuto da 4 viti) lo zoccolo di rialzo posto come base del diffusore
4) sostituire il telaietto anteriore con spugna per altoparlanti Monacor (o simile) "appesa" solo sui due agganci superiori.

Fatto ciò quanto si può ascoltare è già degno di rilievo ma mantiene (a causa della distanza tra mid e woofer) una certa propensione a rendere la miglior resa timbrica solo se il punto di ascolto è a distanza ragguardevole (oltre i 4m). Per attenuare questa caratteristica la soluzione era già "pensata" nel telaio originale anteriore delle A200: occorre porre un traverso a filo pannello a distanza opportuna tra midrange e tweeter. Personalmente ho provato sia con listelli in legno che con listelli di feltro ottenendo un risultato migliore in quest'ultimo caso. L'importante è che questo sia prolungato fino ai bordi esterni del diffusore. La distanza ottimale a cui porre questo traverso è effettivamente coincidente (verificato all'ascolto con svariate prove) a quella a cui si trova il traverso del telaio anteriore originale (che purtroppo non è impiegabile se si vuole ottenere il miglior risultato dal diffusore medesimo). Buon ascolto ai pochi utilizzatori rimasti di questo ottimo diffusore.
Massimo

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